Massimo Moriconi

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Biografia: 

Biografia tratta da Rockol.it
Nato a Roma nel 1955, Massimo Moriconi inizia a suonare il basso all’età di 13 anni. Dopo studi classici presso il conservatorio ”L. Refice” di Frosinone inizia un’intensa attività di sideman in prestigiose formazioni italiane e internazionali.

Dalle prime esperienze con i pionieri del jazz italiano come Marcello Rosa, Romano Mussolini, Armando Trovajoli, Nicola Arigliano, Lelio Luttazzi, la carriera di Moriconi arriva a collaborazioni indimenticabili, in tournée e dischi, con nomi del calibro del Sestetto Valdambrini/ Piana, Saxes Machine, Enrico Pieranunzi Trio, Franco D’Andrea, Tullio de Piscopo, Isoritmo, Gianni Basso, Renato Sellani Duo, Eddy Palermo Trio, Dado Moroni Trio, Massimo Urbani, Tankyo Band, Fassi Quartet, Flavio Boltro, Paolo Fresu, Enrico Rava, Maurizio Giammarco Quartet, Danilo Rea Trio, Gianni Coscia e altri.

Si sono avvalsi poi della sua collaborazione in concerti e dischi jazzisti stranieri come Lee Konitz, Johnny Griffin, Phil Woods, Tal Farlow, Sal Nistico, Franco Ambrosetti, Don Moye, Mike Melillo, Billy Cobham, Tooth Thielemans, Barney Kessell, Ralph Towner, Kenny Wheler, e molti altri.
In questi anni Massimo partecipa ad importanti rassegne e festival di jazz come quelle di Madrid, Alassio, Umbria Jazz, S. Anna Arresi, Pompei, Pescara, Clusone, Nizza, Ancona, Ravenna, al Caveau du Jazz di Lione, Milano, Praga ecc.
Dal 1980 al 1989 è stato il bassista dell’orchestra dei ritmi leggeri della RAI di Roma. In questo periodo ha avuto modo di suonare per autentici miti come Jerry Lewis (Tour italiano ‘84), Mirelle Matieu, Liza Minnelli ecc., sotto la direzione di Maestri quali B. Canfora - G. Ferrio - P. Calvi - R. Pregadio.
Ha inciso colonne sonore per film con compositori e direttori di fama mondiale come E. Morricone, A. Trovajoli, L. Bacalov, R. Ortolani, N. Piovani, P. Piccioni. Svolge una intensa attività come sideman in sala di registrazione (ha registrato circa 200 tra dischi e CD ). Ha invece realizzato 4 dischi come leader : BASS IN THE SKY (con Enrico Pieranunzi e Bruno Biriaco), FULL con (M. dei Lazzaretti, F. Ventura, C. Pizzale, M. Carrano, E. Gentile), TRIO & GUESTS (con M. Giammarco, O. Valdambrini, S. Sabatini, C. Mastracci, F. Ventura, G. Ascolese), D’IMPROVVISO con ospiti quali Mina, Concato, Phil Woods, Eric Marienthal, Danilo Rea, Ellade Bandini.

Le sue doti di eclettismo lo rendono particolarmente richiesto anche nel mondo della musica leggera: registra per Rossana Casale, Fiordaliso, Scialpi, Fred Bongusto, Franco Califano, Johnnie Holiday, Fiorella Mannoia, Mietta, Audio 2, Steven Slaschk, Christian De Sica. Tra le collaborazioni più durature spiccano quella con Mina (dall’83 ad oggi é il bassista di tutte le sue produzioni) e quella con Fabio Concato (dal ‘93 ad oggi). Nel 1995 vince il referendum nazionale di Guitar Club come miglior contrabbassista e come miglior bassista di sala di registrazione. Nel ‘96 vince il referendum della rivista “Chitarre” come miglior bassista Jazz-fusion.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE
BASS IN THE SKY – Ricordi, 1981
FULL – Phrases, 1987
MASSIMO MORICONI TRIO & GUESTS – Pentaflowers, 1991
D’IMPROVVISO – MBO, 2000
 


Elenco prodotti Costalab utilizzati:

Il CostaLab Buffer è un efficace strumento funzionante in classe A che è stato progettato per due principali scopi: essere inserito all’inizio delle pedaliere che si compongono di molti pedali, oppure essere utilizzato a fine catena come line driver prima dell’amplificatore.

Grazie alla sua altissima impedenza di ingresso, è in grado di preservare il segnale in modo ottimale, mantenendone le più piccole sfumature timbriche e rispettando l’espressività del chitarrista e del bassista in modo assoluto. 

Oltre che per chitarre e bassi elettrici, questo prodotto è indicato anche per gli strumenti acustici forniti di sistema di amplificazione (chitarre acustiche, classiche, contrabbassi, chitarre battenti etc.) perché non solo recupera la perdita di segnale, ma rivitalizza il suono recuperandone le armoniche che caratterizzano il vostro strumento e restituisce le sfumature che determinano il vostro stile esecutivo. 

Il CostaLab ChorusLab è apprezzato da chitarristi e bassisti per la profondità e per il calore del suo timbro, oltre alla grande intellegibilità che, tipicamente nei circuiti dove il segnale è costretto in percorsi lunghi e complessi, viene a mancare.

Il suo sound prende ispirazione dal suono tipico della tradizione americana che per prima ha utilizzato l’effetto chorus nella musica fusion e jazz-rock. 

Via via nel tempo, il chorus è diventato lo strumento indispensabile per parti arpeggiate e di accompagnamento.
Il ChorusLab riprende questa tradizione con un sound morbido, profondo, avvolgente e ben definito. 

Usato con la chitarra permette di produrre arpeggi caratterizzati dalla grande spazialità e calore, usato invece col basso elettrico, si rivela indispensabile per aggiungere profondità alle parti solistiche esaltando il virtuosismo e l’espressività del musicista. 

 

Il CostaLab EchoLab è un delay di stampo classico che produce un effetto echo che si distanzia moltissimo dal suono di delay moderno fin troppo preciso e freddo.

L’Echolab è caratterizzato da un suono caldo, volutamente scurito nelle ripetizioni che, nel loro susseguirsi, conferiscono una profondità eccezionale, molto vicina all’effetto prodotto dai vecchi echo a nastro usati nei brani a cui siamo più affezionati. 

Ed è proprio grazie a questa grande profondità che l’EchoLab permette, regolandolo opportunamente, di sostituire l’uso del riverbero, come del resto la tradizione chitarristica degli anni ‘70 ci ha insegnato. 

Il suono diretto invece è definito, presente e rispettoso del timbro del vostro strumento riuscendo a mantenere un eccellente attacco ed una energica “botta” senza aloni.