Max Cottafavi

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Biografia: 

Max Cottafavi nasce il 16 giugno del 1964. L'incontro con la chitarra avviene per caso all'età di 14 anni, ma in poco tempo si manifesta in tutta la sua forza. Dopo un anno di chitarra classica con il maestro Glauco Baricchi che lo stimola anche verso la chitarra elettrica, riesce a convincere suo padre a comprargli la prima chitarra elettrica. Era una Cimar imitazione Les Paul della Gibson e come ampli un Electro Armony 40 Watt che sembrava un'enormità di potenza.

All'età di 16 anni, finalmente, risponde a un'inserzione per chitarrista. In quella occasione incontra Luciano Ghezzi che condividerà gran parte della sua "strada musicale".
Nel 1980 il primo concerto con la band Railroad; i riferimenti erano Deep Purple, Iron Maiden, Sex Pistols ecc.

Nel 1985 inizia una nuova avventura con i Pekino Politic (poi Pekino) che lo porteranno a registrare in Inghilterra in uno studio situato a Kempsey e, successivamente a suonare al mitico Hammersmith Odeon a Londra.

Nel 1989 avviene l'incontro con Luciano Ligabue che era alla ricerca di una band per lavorare su alcuni suoi provini. Il Liga aveva visto suonare i Pekino in un locale di Modena e gli era piaciuto il sound della band, ma alla sua proposta risposero solo Max e Gigi Cavalli Cocchi. Per il bassista si pensò subito a Luciano Ghezzi visto i trascorsi con Max e l'amicizia che lo legava anche a Gigi. Era l'inizio del viaggio, un sogno che diventava realtà. Insieme incominciarono a lavorare sui brani che poi avrebbero fatto parte dell'album che cambiò la vita a tutti loro: il primo di Ligabue.

Nell'ottobre del 1990 dopo alcune date in Emilia Romagna ed apparizioni al festival bar con il brano Balliamo sul Mondo, inizia quello che sarà uno dei periodi più belli della loro vita; parte, infatti, la prima tournée che non li vedrà mai fermarsi fino al 1994, alternando tour a dischi.

Nel 1994 avviene la separazione dei Clan Destino da Ligabue; nel frattempo Giovanni Marani, primo tastierista,aveva lasciato la band nel 1992 ed era subentrato Gianfranco Fornaciari. Era l'inizio di un periodo difficile, triste per la fine di quel sogno che s’infrangeva nella durezza della vita, e impegnativo per la nuova strada intrapresa dai Clan Destino con una loro carriera solista. Nel settembre del 1994 anche Ghezzi lascia i Clan Destino e subentra Fabrizio Palermo, già bassista di Enrico Ruggeri. Ormai la magia era finita e nel 1995 i Clan Destino si sciolgono definitivamente.

Dopo un periodo di crisi e riflessione, nel 1996 Max incontra Lor e Wilco dei Rats, Graziano Romani e Brighel dei ritmo Tribale e, complice un concerto di beneficenza della Dinamo Rock dove tutti militano, nasce l'idea di una band votata al sound anni settanta. Il tutto si concretizza con la nascita dei Megajam Five e con la registrazione dell'album omonimo.

Dopo un centinaio di concerti in tutta Italia le loro strade si dividono. Max rincontra Francesco Renga che nel frattempo aveva nel frattempo aveva lascito i Timoria. Insieme lavorano e compongono buona parte del materiale che sarà contenuto nell'album di debutto di Francesco Renga.

Nel 2001 entra a far parte del progetto notte delle chitarre.

Nel 2005 Max e i Clan Destino si riuniscono per partecipare al mega concerto di Campovolo, avvenuto il 10 settembre, insieme ancora una volta al Liga.
Nel 2006 partecipa al tour di Ligabue nei club e negli stadi e nel 2007 finisce l'anno suonando le 14 date dell'ultimo tour di Liga, Ellesette, che ha toccato Roma e Milano per una tournée sold out in un mese.

Nel 2011 registra il disco dell Freak Anthony Band, e sempre nel 2011 partecipa con i Clandestino al mega concerto di Ligabue Campovolo 2.0

Nel 2015 partecipa al mondovisione world tour, mondovisione Palasport


Elenco prodotti Costalab utilizzati:

Il Custom Muff è un pedale costruito sulla base del più classico dei Big Muff, ma con delle varianti appositamente studiate per rendere il suono ricco di frequenze medie e non roboante nelle frequenze basse.

Il Custom Muff rappresenta una rilettura di un classico che permette di uscire dalla massa sonora in qualsiasi gruppo e in qualsiasi condizione. E’ un vero portento di suono rock facilmente abbinabile a chitarre con magneti humbucker o single coil. Ha livelli di guadagno altissimi e una eccellente definizione. Usato in modo solistico, il Custom Muff produce un suono molto ricco e presente, mentre suonando accordi o power chord, esso è in grado di alzare dei veri e propri muri sonori. 

 

Il CostaLab Bad Angel è un pedale con due caratteri:

un overdrive aperto, definito e dinamico ma anche un distorsore potente che raggiunge alti livelli di saturazione, mantenendo sempre una eccellente definizione ed un timbro con molto carattere.

Semplicemente variando la posizione della manopola del Drive, è possibile ottenere timbriche da lievemente crunch,  fino ad arrivare a distorsioni adatte all’hard rock e oltre.

Il pulsante “Saint Sinner” seleziona uno dei due circuiti di clipping sviluppati in anni di prove e test sul campo. Ne derivano due caratteri molto diversi.

Uno più compresso e classico, l’altro molto più aperto moderno e dinamico. 

La manopola del tono lascia al chitarrista la possibilità di ottimizzare il proprio suono spaziando in un range preciso e totalmente sfruttabile, senza mai eccedere in regolazioni possibili tecnicamente ma non utilizzabili a livello pratico.